Gli incidenti stradali rappresentano una delle principali cause di danni alla persona e danni materiali nel contesto della mobilità. Nella maggior parte dei casi, quando si verifica un sinistro stradale, il risarcimento dei danni viene richiesto alla compagnia di assicurazione del veicolo responsabile.
Tuttavia, esistono situazioni in cui il veicolo che ha causato l’incidente non è assicurato, non è identificato oppure la compagnia assicurativa è fallita.
Per tutelare le vittime della strada in queste circostanze, l’ordinamento italiano ha previsto uno specifico strumento: il fondo di garanzia per le vittime della strada. Si tratta di un meccanismo che consente di ottenere il risarcimento anche quando il normale sistema assicurativo non può intervenire.
Abbiamo creato una guida semplice e schematica, per spiegare in modo chiaro cos’è e come interviene il fondo.
Cos’è il fondo di garanzia per le vittime della strada
Il fondo vittime della strada, noto anche con l’acronimo FGVS, è uno strumento previsto dal Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 209/2005) per garantire il risarcimento dei danni derivanti da sinistri causati da veicoli in particolari condizioni.
Il fondo è stato istituito per assicurare tutela alle vittime della strada quando non è possibile ottenere il risarcimento attraverso il normale sistema di responsabilità civile auto.
Chi gestisce il fondo
Il fondo è gestito da Consap, la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici, ed è amministrato sotto la vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy.
Il sistema prevede infatti che determinate compagnie assicurative vengano designate per gestire le richieste di risarcimento in specifiche aree del territorio nazionale. Queste imprese istruiscono le pratiche e procedono alla liquidazione dei danni.
Come viene finanziato
Il fondo non è alimentato dallo Stato, ma da contributi versati dalle compagnie assicurative che operano nel mercato della responsabilità civile auto.
In pratica:
- ogni contratto assicurativo RCA contribuisce indirettamente al fondo;
- le imprese assicurative versano un contributo obbligatorio;
- tali risorse vengono utilizzate per risarcire i danni nei casi previsti dalla legge.
Questo meccanismo consente al fondo di intervenire ogni anno in migliaia di sinistri, garantendo tutela a persone che altrimenti non potrebbero ottenere alcun indennizzo.
Quando interviene il fondo vittime della strada
L’intervento del fondo è disciplinato principalmente dall’articolo 283 del Codice delle assicurazioni private. Secondo questa norma, il fondo interviene nei sinistri causati da veicoli in specifiche circostanze.
Veicolo non assicurato
Uno dei casi più frequenti riguarda i sinistri causati da veicoli non coperti da assicurazione.
Quando il responsabile dell’incidente guida un veicolo non assicurato, la vittima può presentare la richiesta di risarcimento al fondo.
In questa situazione:
- il risarcimento è dovuto per i danni subiti;
- il fondo interviene come se fosse la compagnia assicurativa del responsabile;
- successivamente potrà rivalersi sul conducente o sul proprietario del veicolo.
Veicolo non identificato
Il fondo interviene anche nei casi di veicolo non identificato, tipicamente nei cosiddetti casi di “pirata della strada”.
Quando il responsabile del sinistro fugge e non è possibile identificare il veicolo:
- il fondo risarcisce i soli danni alla persona;
- in caso di danni gravi alla persona può coprire anche i danni alle cose, con una franchigia.
Questa limitazione serve a evitare richieste di risarcimento fraudolente nei casi in cui non sia possibile identificare il responsabile.
Veicolo rubato o in circolazione contro la volontà del proprietario
Il fondo di garanzia vittime della strada interviene anche quando il veicolo responsabile è stato messo in circolazione contro la volontà del proprietario, come nel caso di un’auto rubata.
In questa ipotesi:
- il proprietario non è responsabile;
- il fondo risarcisce i danni causati dal veicolo.
Impresa assicurativa in liquidazione coatta
Un’altra situazione riguarda i sinistri causati da veicoli assicurati con una compagnia sottoposta a liquidazione coatta amministrativa.
Se al momento del sinistro o successivamente l’impresa assicurativa fallisce:
- il fondo interviene per garantire il risarcimento dei danni;
- le vittime non restano prive di tutela.
Altri casi di intervento del fondo
Oltre alle situazioni più comuni, il fondo interviene anche in alcune circostanze più specifiche previste dalla normativa.
Veicoli esteri
Il fondo può intervenire anche per sinistri causati da veicoli esteri.
In particolare:
- quando il veicolo proviene da un altro stato dello spazio economico europeo;
- quando si tratta di veicoli spediti nel territorio della Repubblica italiana da un altro Stato.
In tali casi il fondo può garantire il risarcimento per sinistri avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni.
Veicoli con targa non corrispondente
Il fondo interviene anche nei casi di veicoli esteri con targa non corrispondente allo stesso veicolo o non più corrispondente.
Questa situazione può verificarsi quando:
- la targa è stata falsificata;
- la targa appartiene a un altro veicolo.
Quali danni vengono risarciti
Il fondo vittime della strada prevede diverse modalità di risarcimento a seconda della tipologia di sinistro.
Danni alla persona
I danni alla persona rappresentano la principale categoria di danni risarciti dal fondo.
Rientrano in questa categoria:
- lesioni fisiche;
- invalidità permanente;
- spese mediche;
- perdita di capacità lavorativa;
- danno biologico.
Danni alle cose
I danni alle cose, come ad esempio i danni materiali ai veicoli, vengono risarciti solo in alcuni casi.
In particolare:
- per veicolo non assicurato, il fondo risarcisce anche i danni materiali;
- per veicolo non identificato, il risarcimento delle cose avviene solo in caso di danni gravi alla persona e con una franchigia.
Massimali e limiti del risarcimento
Il fondo non risarcisce senza limiti, ma entro i massimali previsti dalla legge al momento del sinistro.
Attualmente i massimali sono:
- oltre 6 milioni di euro per i danni alla persona per sinistro;
- oltre 1 milione di euro per i danni alle cose per sinistro.
Questi limiti corrispondono ai massimali previsti per l’assicurazione RCA.
Come presentare la richiesta di risarcimento
Per ottenere il risarcimento dal fondo è necessario seguire una specifica procedura.
La domanda di risarcimento viene inviata direttamente alla CONSAP o all’impresa designata competente per territorio.
A chi inviare la richiesta
La richiesta di risarcimento può essere presentata:
- alla compagnia designata nella regione in cui è avvenuto il sinistro;
- alla CONSAP, che gestisce il fondo.
La compagnia incaricata avvia l’istruttoria del sinistro e procede alla liquidazione dei danni.
Documentazione necessaria
Per accedere al fondo è fondamentale presentare una documentazione completa.
Tra i principali documenti richiesti troviamo:
- denuncia dell’incidente;
- verbale delle autorità;
- documentazione medica;
- preventivi o fatture per i danni materiali;
- eventuali testimonianze.
Nel caso di veicolo non assicurato o veicolo non identificato, è spesso fondamentale l’intervento delle forze dell’ordine per dimostrare la dinamica dell’incidente.
Tempi della procedura di risarcimento
La procedura per ottenere il risarcimento dal fondo segue tempistiche simili a quelle delle normali pratiche assicurative.
Dopo aver ricevuto la richiesta di risarcimento, l’impresa designata deve:
- avviare l’istruttoria del sinistro;
- valutare i danni;
- formulare un’offerta di risarcimento oppure motivare il rifiuto.
I tempi possono variare a seconda della complessità del caso e della quantità di documentazione disponibile.
Il ruolo delle imprese assicurative designate
Un elemento centrale nel funzionamento del fondo è rappresentato dalle imprese assicurative designate.
Queste compagnie:
- gestiscono i sinistri per conto del fondo;
- valutano le richieste di risarcimento;
- procedono alla liquidazione dei danni.
Il fondo successivamente rimborsa le somme pagate dalle imprese designate e può agire in rivalsa contro il responsabile del sinistro.
In pratica, se il fondo risarcisce una vittima per un incidente causato da un veicolo non assicurato, può successivamente richiedere il rimborso al responsabile dell’incidente.
Perché è importante l’assistenza di un avvocato
La procedura per ottenere il risarcimento dei danni dal fondo può essere complessa.
Spesso è necessario dimostrare con precisione:
- la responsabilità del sinistro;
- la mancanza di copertura assicurativa;
- l’entità dei danni alla persona e dei danni materiali.
Per questo motivo molte vittime della strada scelgono di affidarsi a un avvocato esperto in risarcimento danni.
Un professionista può:
- verificare se sussistono i requisiti per accedere al fondo;
- predisporre la documentazione necessaria;
- gestire la procedura di risarcimento;
- assistere il cliente in caso di controversia.
Come ottenere assistenza legale online
Infortuni.it consente di entrare in contatto con avvocati esperti in sinistri stradali e risarcimento dei danni.
Grazie a Infortuni.it è possibile:
- ottenere una prima valutazione del caso;
- capire se si può ottenere un risarcimento dal fondo;
- avviare la procedura di richiesta di risarcimento.
Affidarsi a professionisti qualificati può fare la differenza.
Come ottenere il risarcimento con noi
La richiesta di risarcimento danni con Infortuni.it è semplice, priva di rischi economici iniziali e permette di risparmiare tempo nella ricerca di esperti legali adeguati al tuo caso:
- Nessun anticipo di spese: paghi solo in caso di successo. Questo significa che non dovrai sostenere alcun costo fino a quando non avrai ottenuto il risarcimento.
- Accesso rapido a esperti qualificati: ti mettiamo in contatto con studi legali specializzati in malasanità, garantendo competenza e trasparenza.
- Consulenza gratuita: puoi richiedere una prima valutazione senza impegno, per capire subito le possibilità del tuo caso.
- Casi gestiti con trasparenza: segui ogni fase della tua pratica con il supporto di professionisti esperti.







